LAST ETERNAL BREATH - From a Tormented Soul



Last Eternal Breath - From a Tormented Soul (2011, Autoprodotto)

I Last Eternal Breath sono una band Death Metal melodica e tecnica proveniente dalla Sicilia, più precisamente da Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Dopo essersi formati, quattro anni or sono, i nostri arrivano quest'oggi ad un autoprodotto e brillante debutto con 'From a Tormented Soul', che vede, subito dopo la sua registrazione, l'abbandono della band da parte di Marcello, uno dei due chitarristi. Vediamo di cosa sono capaci i nostri metallers...
'...In The Aeons' apre il lavoro nel migliore dei modi portandovi ad un ascolto articolato e davvero ben fatto. Durante l'ascolto ci si ritrova da parti estremamente pesanti come un macigno a momenti più riflessivi e melodici dal pregevole gusto. La batteria mantiene bene per tutto il lavoro senza mai un errore o un colpo fuori posto, accompagnata da un basso ben inserito, ma la parte principale e più di rilievo (senza sminuire gli altri componenti ovviamente), la fanno le due chitarre ottimamente suonate. Mettendo in mostra due musicisti molto capaci, sia dal punto di vista compositivo che esecutivo. 
Certo senza gli altri strumentisti non si andrebbe molto avanti come sono andati loro con questo debutto, ma sono i due guitar-men a risaltare sin da subito e per tutta la durata del demo, dal punto di vista musicale. La successiva 'Echoes Of War' ha un inizio cadenzato e sulfureo che lascia subito il passo a tempi tirati e riff molto aggressivi e travolgenti. In tutto ciò mettiamoci la buona performance vocale portata avanti da un ottimo growl ispirato che, a volte, si tramuta in un graffiante scream ed il piatto è ben servito! Finora ho parlato delle buone tecniche compositive ed esecutive, ma passiamo alla musica.
Come detto in apertura la band propone un Death Metal melodico e tecnico con alcune venature pseudo-progressive, e dico pseudo perchè il termine progressive non è prettamente calzante alla proposta. Le influenze provengono molto dai Death del compianto Chuck Schuldiner per quel che riguarda i momenti più ispirati e ricercati, ma si ha anche una forte influenza da parte del death melodico del nord Europa, su tutti gli At The Gates ed i vecchi In Flames. Ogni tanto spunta qualche spruzzata chitarristica più classica ad arricchire il tutto. 
 Arriviamo agli ultimi due brani del prodotto con l'omonima 'Last Eternal Breath' dove le chitarre offrono a chi ascolta alcuni riff incrociati da costruire un muro sonoro davvero resistente, e proprio qui si sente un alone di matrice schuldiner-iana. Tempi serrati ma vari e mai monotoni, neanche lontanamente. Di fatto i musicisti non stanno mai fermi sulla stessa strada ma variano parecchio tra assoli interessanti ed a volte con alcune "conversazioni" tra una chitarra e l'altra. La voce, grossa e pesante, come detto prima, fa da padrona sulla base musicale costruita, ed in alcune parti mi sono venuti in mente gli Amon Amarth (badate bene,solo per la voce), ovviamente con le dovute differenze del caso, ma è lo scream a donare quell'aria in un certo senso disperata e nello stesso tempo nevrotica. 
Conclude questo breve ma intenso lavoro di debutto (e per debutto non poteva essere meglio di così) 'Pandeistic', ennesima prova che la band ha molto da mostrare e di cui vantarsi. I nostri credo riusciranno a fare strada se seguiranno, ed in alcune parti miglioreranno, la strada intrapresa. Non credo questo piccolo pezzo di death metal italiano abbia nulla da invidiare ad altri lavori simili più maturi, forte anche di una produzione ben riuscita, dove ogni strumento riesce a farsi valere senza sovrastare gli altri ed un sound ruvido che dona aggressività al tutto. 
Per quel che mi riguarda non posso che fare i complimenti alla band e sperare in un prossimo lavoro, che sia un degno successore di questo oggi presentato.