HOLLYWOOD GROUPIES - Bitchcraft


Hollywood Groupies - 'Bitchcraft' (2014, Autoprodotto)

Tornano in pista gli Hollywood Groupies con questo nuovo EP intitolato ‘Bitchcraft’ (autoprodotto) di cui oggi vi parliamo, uscito lo scorso Dicembre. A quattro anni di distanza dal precedente album ‘Punched By Millions Hit By None’ (già recensito) troviamo una line-up allargata con l’ingresso del buon Mirko alla batteria, facendo spostare Ace From alla chitarra ritmica, per il resto ritroviamo alla voce Foxy De Ville affiancata come sempre dalla chitarrista Kelly McCoy e al basso Condor. Vediamo il contenuto di questo breve ma intenso dischetto.
I quattro brani presenti restano ben saldi alla linea sonora su cui si sono mossi sempre gli Hollywood Groupies, quindi quel mix energico di sleazy/glam e hard rock più classico, ma nelle nuove composizioni si delinea sin da subito un alzamento di livello sia da un punto di vista esecutivo che compositivo. In certi momenti si fanno più marcati gli spunti heavy oriented e la band in generale si ripresenta con una rinnovata grinta e mantenendo intatta la propria attitudine (e vi assicuro che ne hanno da vendere).
Durante l’ascolto dell’Ep si scorgono anche alcuni momenti più ricercati, che contribuiscono ad arricchire un prodotto già di suo interessante. Sin dal singolo apripista ‘Helter Jester’ ci si rende conto che la produzione è ulteriormente migliorata, soprattutto per quanto riguarda le linee di batteria, che unisce un sound moderno e fresco a delle composizioni genuinamente di matrice 80’s.
Base ritmica che non perde colpi muovendosi bene dai momenti più grintosi come nell’antemica ‘Get It On’ (con alcune piccole inserzioni elettroniche inserite con gran gusto) e nell’esplosiva ‘Sick Twisted Paradise’ ai risvolti un po’ più cupi di ‘The Empress’. Canzoni che mantengono un vincente sposalizio tra energia e melodia dove le due chitarre riescono a costruire bene pareti sonore fitte e avvolgenti, sulle quali sprizza tutta la propria grinta graffiante la vocalist (un marchio di fabbrica della band).
Gli Hollywood Groupies non hanno la presunzione di innovare nulla fondamentalmente, ma riescono a raccogliere alcune tra le migliori influenze della scena sleazy/glam americana anni ottanta mescolandole a dovere riproponendole in chiave moderna. Un lavoro che per quanto mi riguarda è riuscitissimo.
Che dire alla fine di tutto l’ascolto? Questo Ep secondo me dura poco, voglio un album intero così! Suggeritissimo a tutti i rockers in ascolto, supportate questa ottima band tricolore e andatene fieri!