10 canzoni Rock riproposte dalle band Metal

Sin dalle sue origini il panorama musicale conta innumerevoli cover di brani altrui. Il che non è da intendere sempre come mancanza di idee o “scopiazzamenti”, bensì, spesso, si tratta di omaggiare un artista che piace. Vedasi, ad esempio, la carriera di Joe Cocker – costellata da diverse cover, per citare un cantante che mi piace molto.

Stamattina mi sono alzato e, come faccio spesso, ho cercato in rete qualcosa da ascoltare. Mi sono imbattuto in una cover che mi ha stampato sul volto un sorriso, e che vi proporrò nella seguente lista delle 10 canzoni Rock rivisitate in chiave Metal.

Se qualcuno possa pensare che “coverizzare in chiave Metal” si intenda solo la musica estrema, di certo sbaglia visuale e, soprattutto, aspettative. Di fatto, alcune canzoni pubblicate da band Rock sono state riproposte senza chissà che stravolgimento, di certo con un sound più robusto e – spesso – con quella grinta maggiore che separa e delinea i due generi.

Sicuramente alcune delle cover che sto per riportarvi le conoscete già, ma è anche probabile che tra di voi lettori ci sia qualche giovincello che ancora abbia da scoprire “novità” nel nostro amato panorama musicale “alternativo”. L’ordine che ho scelto, nel proporre queste canzoni Rock coverizzate in chiave Metal, non ha un senso; semplicemente le ho inserite mentre le ascoltavo.

Ma, bando all’introduzione, ecco 10 canzoni Rock rivisitateriproposte dalle band Metal.

1. SODOM – ‘Surfin’ Bird’ (THE TRASHMEN cover)

Parto con una delle mie band preferite, i teutonici Sodom. La band capitanata da Tom Angelripper nel 2001 ha pubblicato l’album M-16 contenente la cover di Surfin’ Bird, brano rock ‘n roll dei The Trashmen risalente al 1963.

2. SOULFLY – ‘Smoke On The Water’ (DEEP PURPLE cover)

I Soulfly, capitanati dall’ex Sepultura Max Cavalera, proposero la loro versione della celebre Smoke On The Water nel 2008. Il pezzo non è contenuto in alcun album della band brasiliana, ma venne inserito come bonus track su Conquer. L’originale venne pubblicato nel 1972 dai rocker Deep Purple.

3. SLAYER – ‘Born To Be Wild’ (STEPPENWOLF cover)

I thrashers statunitensi Slayer fecero un intero album di cover nel 1996, Undisputed Attitude. Ma quella che propongo oggi non ne fa parte. La cover di Born To Be Wild degli Steppenwolf, infatti, risale al 2013 ed è contenuta della compilation B-Sides & Rarities – quella originale è del 1968.

4. CORONER – ‘Purple Haze’ (JIMI HENDRIX cover)

I technical thrash metaller svizzeri Coroner resero omaggio all’immortale Jimi Hendrix con la cover di Purple Haze, che pubblicarono all’interno dell’album Punishment For Decadence del 1988 – in veste di bonus track. Quella originale, invece, è del 1967.

5. ZOMBIE APOCALYPSE – ‘Welcome To The Jungle’ (GUNS ‘N’ ROSES cover)

La band thrashcore/crossover newyorchese Zombie Apocalypse, un side project con diversi artisti del genere dedicato ai “morti viventi”, diede il proprio contributo su Axl Rose e compagni con la celebre Welcome To The Jungle nel 2004, cover presente nella raccolta tributo Bring You to Your Knees: A Tribute to Guns N’ Roses. Quella originale, come ben sapete, è del 1987.


6. RUNNING WILD – ‘Revolution’ (THE BEATLES cover)

I pirateschi Running Wild presero in prestito un brano dei Beatles, tra le band che più vantano cover in giro per il globo. Il pezzo riproposto è stato Revolution e lo si trova nell’album Victory del 2000, mentre quello originale venne rilasciato nel 1968.

7. ANTHRAX – ‘Parasite’ (KISS cover)

I cazzutissimi Anthrax nel 1991 si appropriarono di Parasite inserendolo nella tracklist della raccolta di b-sides e rarità intitolata Attack of the Killer B’s. La versione originale, dei Kiss, è stata pubblicata nel 1974.

8. CARNIVORE – ‘Manic Depression’ (JIMI HENDRIX cover)

I Carnivore, capitanati dal compianto Peter Steele, pubblicarono solo due album tra cui Retaliation del 1987, in cui appare la cover di Manic Depression – pezzo di Jimi Hendrix uscito nel 1967.

9. NORTHER – ‘The Final Contdown’ (EUROPE cover)

I melodic death metaller finlandesi Norther, sciolti ormai dal 2012, pubblicarono il loro primo album Dreams of Endless War nel 2002, proponendo la cover della famosissima-issima-issima The Final Countdown – brano rilasciato dagli Europe nel 1986.

10. CHILDREN OF BODOM – ‘Ghost Riders In The Sky’ (JOHNNY CASH cover)

In dirittura d’arrivo parliamo dei nordici Children Of Bodom, che omaggiarono il mitico Johnny Cash con la cover di Ghost Riders In The Sky, rilasciandola all’interno dell’album Blooddrunk del 2008. La versione originale venne pubblicata nel 1979.

BONUS

Mi concedo una traccia bonus con una sorta di “cover” che mi ha divertito più di tutte, seppur la sua origine non sia affatto Rock.

11 (Bonus). BUFFALO GRILLZ – ‘La Canzone Del Sale’ (LUCIO BATTISTI “cover”)

Non ho potuto fare a meno di tirare in ballo i fantastici ed italianissimi Buffalo Grillz, vincitori per quanto riguarda l’ironia, la simpatica sfrontatezza e il prender per i fondelli quasi tutto, tra cui titoli, personaggi e tanto altro. La band nel 2012 diede vita al secondo album di carriera, Manzo Criminale, in cui è presente l’ironico tributo a Lucio Battisti con La Canzone Del Sale (rifacimento de La Canzone Del Sole, del 1971)

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Alla prossima!